D'accordo, va bene, mangiamo di stagione! Quante volte avete sentito un nutrizionista dirlo? Quante volte avete capito il perchè sia importante?

Bè, scopriamolo insieme!

 

  1. Gusto.

    Avete mai comprato un melone ad Aprile? Se l'avete fatto sapete anche che il suo sapore era, come dire, deludente. "Ma io lo compro spagnolo perché li ad Aprile già maturano e sono buoni". Va bene allora passiamo al motivo n°2.

  2. Qualità.

    Anche se magari stai comprando un frutto che è di stagione nel paese di provenienza devi tenere a mente un'altra cosa.
    Quel frutto per giungere maturo nel tuo supermercato di fiducia sarà stato raccolto quando ancora acerbo e, molto probabilmente, conservato in celle frigorifere. Devi sapere infatti che ci sono dei veri e propri calcoli che vengono fatti per ogni tipologia di frutta. Si calcola quando quella partita giungerà a destinazione e si decide così il momento migliore per la raccolta per far si che quella frutta arrivi perfetta. Nè acerba, nè troppo matura. Questa raccolta anticipata fa si che la pianta non possa trasferire al frutto tutte le sue caratteristiche nutrizionali per cui un frutto di questo tipo, confrontato con un suo pari raccolto maturo, sarà un frutto nutrizionalmente di scarsa qualità per quanto simile di gusto.

  3. Impatto ambientale.
    Lo abbiamo detto. Quel frutto, o più in generale quel prodotto, per essere nel tuo supermercato fuori stagione ha dovuto viaggiare. Avrò dovuto affrontare spesso e volentieri voli transoceanici. Tutto questo ha un impatto sull'ambiente. Non solo, aggiungeteci anche che nel suo viaggio deve essere conservato in celle frigorifere. Altro inquinamento. Se volete considerate anche il costo ambientale di un serra (riscaldamento, luci...).

  4. Costo.

    Il costo di un melone ad Aprile è doppio, se non triplo, rispetto allo stesso melone comprato ad Agosto. I motivi potete immaginarli. Costi di trasporto (aerei, navi, treni, tir...) e modalità di conservazione, ma non solo. Pensa ad esempio alla maggior necessità di additivi, pesticidi e conservanti che si ha se si coltiva fuori stagione o al costo delle serre.

  5. Biodiversità.

    La natura fortunatamente ci regala per ogni stagione ciò che ci è più utile. Ci avete mai pensato? D'estate quando si suda e si perdono facilmente acqua e sali minerali in abbondanza abbiamo frutti come il cocomero e verdure come le zucchine e i cetrioli che sono ricchissimi proprio di acqua e minerali. D'inverno, quando siamo più esposti ai malanni stagionali, abbiamo  frutti come gli agrumi ricchi invece di vitamina C, valido aiuto per il nostro sistema immunitario.Madre natura ci da ciò che ci è più utile in quel momento, perché fare sempre di testa nostra? Perchè privarsi della biodiversità a favore di una cerchia ristretta di prodotti?

  6. Salute.

    Ricordo infine che mangiare di stagione significa mangiare con più facilità frutta e verdura di produzione locale, magari a km zero. La filiera corta è la prima e migliore garanzia che i prodotti che porti in tavola siano davvero freschi e genuini, che non ci siano celle frigorifere, aerei o navi tra te e il prodotto e soprattutto che ciò che mangi è stato colto maturo e che quindi è sicuramente piu saporito e nutrizionalmente valido. Mangiare di stagione è verosimilmente anche piu salutare perchè sono prodotti che hanno meno necessità di pesticidi e via discorrendo.

  7. L'attesa.

    Vuoi mettere che bello quando finalmente torna di stagione un prodotto che aspettavi da tanto? Io ad esempio aspetto tutto l'anno ciliegie e fichi e quando finalmente arriva il loro momento è una goduria mangiarli dopo un anno di attesa. C'è più gusto! No?

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