Le tasse non fanno mai piacere e la sugar tax altro non è che una tassa per cui è normale che crei malcontento. Del resto sappiamo tutti che sono necessarie ed è giusto che ci siano. Ecco, secondo me la sugar tax è necessaria ed è giusto che ci sia.

Vi dico la verità, non la considero nemmeno una tassa ma piuttosto un intervento dello stato come tutela dei propri cittadini. Mi spiego subito.

Sugar tax: perchè si

Tutti noi teniamo alla nostra salute. Non ci siamo però solo noi a tenere a noi stessi, c’è anche lo stato. Per definizione uno Stato ha come scopo il benessere dei propri cittadini ed infatti la salute è riconosciuta come un diritto dalla nostra costituzione. Se i cittadini sono in salute anche lo stato lo è.

Affinchè ci si possa considerare veramente in salute deve esserci una condizione di benessere fisico, psichico e sociale e non semplicemente l’assenza di malattie. Tenendo conto di cosa si intende per salute in che modo lo stato può tutelare il diritto alla salute dei suoi cittadini? Non solo tramite misure assistenziali (Ospedali) ma anche e soprattutto preventive (vaccinazioni, educazione alla salute, divieti come quello per il fumo etc.). Perciò attraverso misure socio-economico-sanitarie pianificate, organizzate, programmate, controllate e misurate identifica le priorità e agisce fornendo al cittadino i servizi di cui ha bisogno con lo scopo ultimo di soddisfare il suo bisogno di salute.


Per identificare le priorità ci sono tanti strumenti ma tutti si basano sui numeri che descrivono quel fenomeno. C’è un problema di inquinamento? c’è un problema di povertà? rispondiamo a tutte queste domande con i numeri che descrivono il fenomeno e a seconda di questi possiamo capire quali sono i bisogni di salute della popolazione per pianificare, organizzare e programmare interventi concreti. E quindi vi e mi chiedo, in Italia c'è un problema di obesità?

La risposta non può che essere un gigantesco si. Siamo ai vertici Europei e mondiali in questa special e triste classifica, signori. Bene, riconosciuto questo bisogna capire quali sono i possibili interventi concreti che lo stato può fare per soddisfare questo bisogno di salute dei suoi cittadini. Vogliamo negare che scoraggiare l’acquisto di bevande zuccherate ipercaloriche non sia uno di questi possibili interventi?


Questo è il motivo per cui ritengo che la sugar tax sia sì una tassa ma anche un intervento che lo Stato fa per tutelare i propri cittadini. E' una tassa che esiste per fini sociali oltre che economici che la differenzia da tante altre che invece hanno quello economico come principale scopo. 

 

Poi certo, si può discutere sulla fine che fanno i soldi che vengono ricavati da una tassa del genere. Seguendo il filo logico dovrebbero essere tutti reinvestiti sempre per lo stesso scopo di soddisfare i bisogno di salute del cittadino. Si possono destinare a campagne di sensibilizzazione nelle scuole, campagne di educazione alimentare o che incentivino stili di vita attivi, ad esempio. Solo un approccio multidisciplinare può aver senso. Ed è per questo che quando sento dire che non è con la sugar tax che si combatte l’obesità sono d’accordo. La sugar tax può e dovrebbe essere uno degli interventi per combattere l’obesità, non può e non deve essere il solo intervento.

 

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